COMUNICATO STAMPA – ASSEMBLEA COMITATO SI.NO.NUCLE 21-01-2015 – ORISTANO

COMITATO.SI.NONUCLE

                                           COMITATO PER IL “SI “

         NEL REFERENDUM CONSULTIVO SUL NUCLEARE IN SARDEGNA

 

Email comitato.si.nonucle@tiscali.it – Rif. Provvisorio Tel/fax – 0784/415249 – 348/7815084

 

COMUNICATO STAMPA     A TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE

ASSEMBLEA GENERALE COMITATO.SI.NO.NUCLE

 

DELIBERE N. 1 E INIZIATIVE  – CARTA DI RESPONSABILITA’ E NONUCLE-DAY

 

L’Assemblea Natzionale del comitato Si.No.Nucle, che si era costituito per promuovere la campagna referendaria a favore del SI nel referendum istituzionale del 2011 con quesito “Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti ?” nel quale il 97% dei votanti aveva espresso la netta indisponibilità del territorio sardo non solo alle centrali nucleari ma anche allo stoccaggio di scorie radioattive, riunitasi ad Oristano il 31-01-15;

  • Considerato che alla Sardegna potrebbe essere imposto il Deposito Nazionale per i rifiuti radioattivi e Parco Tecnologico ed essere condannata al più grande disastro ambientale e sociale della sua storia;
  • Considerato che è dovere storico del Comitato Si.No.Nucle la difesa della volontà espressa dal popolo sardo nel referendum del 2011 in merito ai “…siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti”.
  • Preso atto della volontà del comitato espressa, nell’assemblea di Santa Giusta del 17/01/14, nel sondaggio interno via internet e nell’assemblea di oggi 31/01/15 di riattivarsi, nello spirito del referendum del 2011, per sensibilizzare e coinvolgere tutto il popolo sardo contro la possibile imposizione delle scorie radioattive;
  • Preso atto che anche altri comitati si sono costituiti recentemente nel merito, in particolare il Comitato Sardo NoScorie, con il quale occorre una fattiva collaborazione e un unico coordinamento;
  • DELIBERA
  • Di adeguare il nome del comitato assumendo il nome Comitato NoNucle conservando gli stessi colori per simboli, bandire e materiale informativo.
  • Di istituire un coordinamento con il Comitato Sardo NoScorie che assumerà il nome Coordinamento NoNucle-NoScorie , con il compito di coordinare le iniziative.
  • Che l’argomento di azione sarà quello stesso del referendum del 2011 e del contesto necessariamente coinvolto.
  • Che l’ambito di riferimento e mobilitazione sarà tutta la Natzione Sarda.
  • Di formare comitati zonali e cittadini per organizzare eventi di sensibilizzazione coinvolgimento di tutti i sardi inteso come cittadini della Sardegna ed emigrati.DELIBERA LE SEGUENTI INIZIATIVE
  • Istituire la CARTA DI RESPONSABILITA’ – CARTA DE RESPONSABILIDADE da stampare bilingue in 1.600.000 copie numerate da distribuire a tutti i sardi per coinvolgerli nella responsabilità generazionale consegnando simbolicamente a ciascuno la propria quota di responsabilità verso la generazione sarda vivente e specialmente verso le generazioni sarde future.
  • Di indire per il mese di aprile la NONUCLE-DAY – NONUCLE-DIE per CHIAMARE il popolo sardo ad una manifestazione di esistenza, di riaffermazione della volontà collettiva espressa nel referendum del 2011, di netta contrarietà alle scorie radioattive in Sardegna.
  • Di promuovere eventi in ogni comunità sarda, per sensibilizzazione, informazione, distribuzione della CARTA DI RESPONSABILITA’ e disponibilità alla mobilitazione collettiva del NONUCLE-DIE e alle altre promosse dal Coordinamento.
  • Di formulare una forma di DELIBERA NONUCLE da far adottare da tutte le istituzioni pubbliche sarde.
  • Oristano 31-01-15                                 Assemblea Natzionale Si.No.Nucle

FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA: COMUNICATO STAMPA

Comunicato stampa del 26/06/2014

 

 

Bonifiche. Miracolo del Governo Renzi, 30.000 ettari di nuove aree industriali in Sardegna e migliaia in altre parti d’Italia!

 E’ solo un favore ai vertici militari, si alzano i limiti per l’inquinamento dei suoli di 100 volte.

Il decreto 91/2014 pubblicato ieri sulla gazzetta Ufficiale, chiamato in maniera tragicomica “Ambiente Protetto” dal Ministro Galletti, è un vero e proprio vergognoso colpo di spugna sullo stato di contaminazione delle aree militari del paese.

l Governo Renzi moltiplica le aree industriali del paese ma l’obiettivo non è creare occupazione ma mettere sotto al tappeto la contaminazione dei suoli delle aree militari alzando anche di 100 volte i limiti di legge.

Il decreto 91/2014 pubblicato ieri sulla gazzetta Ufficiale, chiamato in maniera tragicomica “Ambiente Protetto” dal Ministro Galletti, è un vero e proprio vergognoso colpo di spugna sullo stato di contaminazione delle aree militari del paese. Decine di migliaia di ettari distribuiti in tutto il paese occupati da poligoni militari, campi di addestramento, caserme, e in cui sono state svolte per decenni attività che possono aver liberato sostanze pericolose (si pensi ai continui brillamenti di cariche nei poligoni) ora vengono equiparati ad aree industriali per i quali la legge prescrive soglie di contaminazione molto più alte.

Il decreto prevede, infatti, che nelle aree militari si deve far riferimento ai limiti della colonna B della tabella relativa alle soglie di contaminazione dei suoli del decreto Legislativo 152/2006, quella relativa alle aree industriali, e non già alla colonna A, quella con i limiti per le aree residenziali e a verde.

Per fare un esempio, nelle aree a verde la soglia per il Cobalto è 20 mg/kg mentre per le aree industriali è 250 mg/kg, più di 10 volte. Per la sommatoria dei composti policiclici aromatici (tra cui diversi tossici e/o cancerogeni) addirittura il limite per le aree industriali è più alto di 100 volte (1 mg/kg contro 100 mg/kg). Il benzene, cancerogeno di prima classe per lo IARC, ha un limite più alto di venti volte (0,1 mg/kg contro 2 mg/kg). Per il tetracloroetilene, un altro sospetto cancerogeno e tossico per il fegato, il limite è 40 volte più alto.

Il tutto in aree che spesso appaiono come ampie zone verdi coperte da macchia mediterranea e boschi! Si pensi a Capo teulada e Quirra (Perdasdefogu) in Sardegna oppure a Monte Romano in Lazio (vasto 5000 ettari!).

Il Decreto di fatto impedirà l’alienazione delle aree militari a favore di regioni e comuni che li richiedono da tempo per un loro uso civile perché si prevede che in tal caso si debba tornare a considerare la tabella A, quella con i limiti più stringenti. A quel punto chi sarà così incauto da proporre di spendere centinaia di milioni di euro per le bonifiche in presenza di una legge che consente di rispettare la legge con limiti molto più elevati e senza spendere un euro?

 

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2014/06/24/14G00105/sg

http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/06152dl2.pdf

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.198176676859980.55303.168610433149938&type=3

PREMIO AICA AL FORUM SALVIAMO IL PAESAGGIO

Una piacevole notizia: AICA-Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale il prossimo martedì 3 giugno consegnerà a Torino i tre premi annuali destinati a chi, attraverso le proprie campagne di comunicazione, porta all’attenzione dei cittadini i problemi ambientali, contribuendo alla creazione di una coscienza e di una cultura ambientale. Anche quest’anno il  Premio è suddiviso in tre categorie: “Comunicare ai cittadini fa bene all’ambiente”, il Premio Speciale “Comunicare il Protocollo di Kyoto” ed il Premio alla Carriera “Beppe Comin”. La prima categoria verte ogni anno su un tema specifico che quest’anno sarà “Comunicare il consumo di suolo”. Il nostro Forum nazionale è stato scelto con questa motivazione: Nella categoria: Comunicare ai cittadini fa bene all’ambiente: comunicare il consumo di suolo, il premio è stato vinto dal Forum “Salviamo il Paesaggio”.Il Forum Nazionale “Salviamo il Paesaggio – Difendiamo i Territori” è un aggregato di associazioni e cittadini di tutta Italia (sul modello del Forum per l’acqua pubblica), che, mantenendo le peculiarità di ciascun soggetto, intende perseguire un unico obiettivo: salvare il paesaggio e il territorio italiano dalla deregulation e dal cemento selvaggio. Celebre è la prima campagna nazionale del Forum: il censimento in tutti i Comuni italiani degli edifici sfitti o non utilizzati e rimasti vuoti.

Felicitazioni a tutti (noi ….) !!!
http://civico5stelle.it/wp-content/uploads/2013/02/mozione-salviamo-il-paesaggio-approvata.pdf

 

10 MAGGIO 2014 QUARTUCCIU: LET’S CLEAN UP DAY PULIAMO L’EUROPA

Tre generazioni a confronto, Cittadini attivi per il Bene Comune.L’inquinamento ambientale nei comuni costituisce un problema sempre più attuale e preoccupante.La nostra speranza è che le amministrazioni interessate intervengano non solo attraverso la rimozione dei rifiuti ma anche e soprattutto attraverso un piano educativo finalizzato a sensibilizzare i cittadini alla cura e al rispetto
dell’ambiente in cui si vive, fin dalla più tenera età.
Ecco perché alcuni liberi cittadini di Quartucciu, assieme ai propri figli ,
hanno aderito alla 1° edizione della giornata Europea – Let’s Clean Up Day ( puliamo l’Europa ) un progetto della Commissione Europea a cui aderisce l’Italia con il ministero dell’Ambiente e con il comitato italiano che organizza la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.Il progetto intende sensibilizzare ed educare i cittadini alla cura e alla salvaguardia dell’ambiente attraverso azioni di raccolta e pulizia straordinaria di porzioni del territorio in cui si vive.L’unico modo per mantenere pulito l’ambiente è far comprendere alle persone che si tratta di un bene comune che appartiene a tutti.Grazie a tutti i partecipanti.
Una bella giornata trascorsa in allegria e serenità

Video , grazie Andrea
https://www.youtube.com/watch?v=ZaNlPe6U_tk&feature=youtu.be

 

10 MAGGIO 2014 A QUARTUCCIU PRIMA GIORNATA EUROPEA LET’S CLEAN UP DAY

0001L’inquinamento ambientale  nei comuni  costituisce un problema sempre più attuale e preoccupante.

La nostra speranza è  che le amministrazioni interessate intervengano non solo attraverso la rimozione dei rifiuti ma anche e soprattutto attraverso un piano educativo finalizzato a sensibilizzare i cittadini alla cura e al rispetto

dell’ambiente in cui si vive, fin dalla più tenera età.

 

Ecco perché alcuni liberi cittadini di Quartucciu, assieme ai propri figli ,

hanno aderito alla 1° edizione della giornata Europea –  Let’s Clean Up Day  ( puliamo l’Europa )  un progetto della Commissione Europea a cui aderisce l’Italia con il ministero dell’Ambiente e con il comitato italiano che organizza la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.

 

Il progetto intende sensibilizzare ed educare i cittadini alla cura e alla salvaguardia dell’ambiente attraverso azioni di raccolta e pulizia straordinaria di porzioni del territorio in cui si vive.

 

L’unico modo per mantenere pulito l’ambiente è far comprendere alle persone che si tratta di un bene comune  che appartiene a tutti.

 

L’appuntamento è in Via dell’ Acqua  a Quartucciu  Sabato 10 Maggio dalle ore 09:00 alle 13: 00 ed è aperto a tutti i cittadini che intendono partecipare.

 

Munirsi di guanti, qualche sacchetto per la raccolta indifferenziata e… tanta voglia di rendere più pulito uno scorcio del nostro comune.  

Per ulteriori informazioni rivolgersi al numero 340 3732009

 

CUMULI DI RIFIUTI E ETERNIT NEL CAGLIARITANO, LA DENUNCIA DEL M5Stelle

Buste di plastica, scarti di lavorazioni edili, ma anche amianto. È il risultato, documentato da un dossier fotografico, di un tour nell’hinterland degli attivisti del Meetup 5 Stelle Selargius e del Movimento Cittadino “Civico 5 Stelle” Quartucciu

quartucciu discarica

Cumuli di rifiuti ai lati delle strade e nelle campagne. Buste di plastica, scarti di lavorazioni edili, ma anche eternit. È il risultato, documentato da un dossier fotografico, di un tour nell’hinterland cagliaritano degli attivisti del Meetup 5 Stelle Selargius e del Movimento Cittadino “Civico 5 Stelle” Quartucciu.

Proprio a Quartucciu segnalata una discarica a cielo aperto lungo la via Dell’acqua. Alcune località di Selargius- continuano i Cinque stelle come Matta Masoni, Terr’e Forru is Crusu, traversa Via Nenni non versano in condizioni migliori.

“Questi materiali – spiegano gli attivisti – oltre a degradare il nostro patrimonio ambientale, potrebbero essere un grave pericolo per la salute; si pensi ai rischi che potrebbero sorgere a causa dell’inquinamento delle falde acquifere.

Nonostante la normativa sia chiara e nonostante le amministrazioni abbiano precisi obblighi, l’inquinamento ambientale non solo nei comuni di Quartucciu e Selargius ma anche in altri Comuni, come ad esempio Quartu Sant’Elena, costituisce un problema sempre più attuale e preoccupante. Si spera che le amministrazioni interessate intervengano non solo attraverso la rimozione dei rifiuti ma anche e soprattutto attraverso un piano educativo finalizzato a sensibilizzare i cittadini, fin dalla più tenera età, alla cura e al rispetto dell’ambiente in cui si vive”.

Tra il 10 e il 17 maggio si terranno delle giornate ecologiche, su tutto il territorio nazionale. Si tratta di un progetto della Commissione Europea, denominato European Clean Up Day (ECUD), a cui aderisce l’Italia con il ministero dell’Ambiente e con il comitato italiano che organizza la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. L’iniziativa, alla prima edizione, intende sensibilizzare ed educare i cittadini alla cura e alla salvaguardia dell’ambiente attraverso azioni di raccolta e pulizia straordinaria.

Fonte  http://www.cagliaripad.it/news.php?page_id=8333

TROPPE DISCARICHE NEL CAGLIARITANO, DOSSIER FOTOGRAFICO DEGLI ATTIVISTI M5S

Cumuli di rifiuti ai lati delle strade e nelle campagne. Buste di plastica, scarti di lavorazioni edili, ma anche eternit.

quartucciu discarica

E’ il risultato, documentato da un dossier fotografico, di un tour nell’hinterland cagliaritano degli attivisti del Meetup 5 Stelle Selargius e del Movimento Cittadino “Civico 5 Stelle” Quartucciu. Proprio a Quartucciu segnalata una discarica a cielo aperto lungo la via Dell’acqua. Alcune località di Selargius- continuano i Cinque stelle come Matta Masoni, Terr’e Forru is Crusu, traversa Via Nenni non versano in condizioni migliori. “Questi materiali – spiegano gli attivisti – oltre a degradare il nostro patrimonio ambientale, potrebbero essere un grave pericolo per la salute; si pensi ai rischi che potrebbero sorgere a causa dell’inquinamento delle falde acquifere. Nonostante la normativa sia chiara e nonostante le amministrazioni abbiano precisi obblighi, l’inquinamento ambientale non solo nei comuni di Quartucciu e Selargius ma anche in altri Comuni, come ad esempio Quartu Sant’Elena, costituisce un problema sempre più attuale e preoccupante. Si spera che le amministrazioni interessate intervengano non solo attraverso la rimozione dei rifiuti ma anche e soprattutto attraverso un piano educativo finalizzato a sensibilizzare i cittadini, fin dalla più tenera età, alla cura e al rispetto dell’ambiente in cui si vive”.

Fonte http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/04/24/troppe_discariche_nel_cagliaritano_dossier_fotografico_degli_attivisti_m5s-6-364610.html

MANGANELLATO UN SENATORE DEL MOVIMENTO

Il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Scibona è stato colpito con alcune manganellate dalle forze dell’ordine durante una marcia popolare ad Arquata Scrivia, durante la quale i cittadini hanno ma…nifestato contro la costruzione della Tav.

Finalmente la polizia ha cambiato bersaglio.
Finalmente la polizia si è decisa a manganellare i politici. Certo che iniziare proprio da noi ci sembra un pochino eccessivo…

http://www.beppegrillo.it/videos/0_csmzgc1d.php

fonte Blog di Beppe Grillo

Avete iniziato da quello sbagliato, picchiate gli onesti e i mafiosi vengono scortati?  ( n.d.r.)

I notav lo avevano detto e lo hanno fatto, arrivati al cantiere hanno tagliato le reti del cantiere per una buona parte e le forze dell’ordine presenti in un numero ben superiore alle altre volte hanno caricato e lanciato lacrimogeni provocando diversi feriti, tra cui un signore di 70 anni e per molto poco, il senatore 5 stelle Marco Scibona, che era in prima fila con le mani alzate. Lo hanno manganellato mirando al volto che è riuscito a coprirsi con le braccia, questo nonostante che tutti gridassero “è un senatore”.

fonte notav.info

COMUNICATO: ADESIONE AL EUROPEAN CLEAN UP DAY

Il Movimento Civico 5 Stelle di Quartucciu comunica la propria adesione al European Clean Up Day ed invita tutti i Cittadini interessati all’iniziativa ad attivarsi sul proprio territorio inviando la richiesta di  partecipazione.

l’Italia aderisce al  primo ECUD (European Clean Up Day) e alla campagna Let’s Clean up Europe lanciata dalla Commissione Europea.

L’azione principale consiste nell’organizzazione del primo European Clean Up Day,

giornata di recupero dei rifiuti abbandonati, che si terrà il 10 maggio in tutta Europa.

Al via da subito fino al 18 aprile la call to action sul  territorio nazionale aperta a tutti per realizzare iniziative.

La  campagna si basa su una call to action:

un invito rivolto a tutti ad organizzare azioni di raccolta e pulizia straordinaria di porzioni di territorio, tra il 10 e il 17 maggio prossimi, sull’intero territorio nazionale, e che coinvolga attivamente i Cittadini.

Per aderire è sufficiente andare sul sito del Ministero  dell’Ambiente

http://www.minambiente.it/comunicati/lets-clean-europe-e-european-clean-day-si-parte

e dei partner del progetto e scaricare il modulo di partecipazione

all’ECUD e inviarlo compilato alla mail serr@assaica.org.

Possono aderire istituzioni locali, associazioni di volontariato, scuole,

gruppi di cittadini, imprese e ogni altra tipologia di enti.

Per  partecipare è necessario inviare entro il 18 aprile la scheda compilata.

I volontari saranno coperti da assicurazione grazie ad un accordo tra gli

organizzatori ed ANIA. Ai gruppi aderenti sarà richiesto di monitorare ove

possibile la quantità di rifiuti raccolti suddivisi per tipologia e di

comunicarla sulla scheda di monitoraggio in modo tale da avere dati

finali confrontabili tra i vari Stati aderenti. Gli organizzatori invieranno a

tutti i gruppi aderenti una bandiera con il logo della manifestazione e

chiederanno ai partecipanti di inviare immagini o video dei volontari in

azione, con la bandiera. Altri materiali saranno distribuiti negli eventi

centrali grazie al contributo del Consorzio Green Tyre.

clean up europe

ART ECO 21 22 23 NOVEMBRE A CAGLIARI

Ritorna ArtEco, il mercato delle idee, della creatività e della sostenibilità 

Programma ArtEco 2013

 

Ritorna ArtEco, il mercato delle idee, della creatività e della sostenibilità. Dopo il successo dell’anno scorso la Ong sarda AseCon e l’Asarp (Associazione sarda per l’Attuazione della Riforma Psichiatrica) riorganizzano a la festa dell’arte del riciclo e della riconversione ecologica. Una festa che aderisce al Mese dei Diritti Umani 2013, giunta alla sua terza edizione che animerà la Cittadella della Salute di Cagliari con tre intense giornate di confronti, mostre mercato e cultura.

ArtEco si svolgerà alla Cittadella della Salute – Via Romagna n°16 Giovedì 21, Venerdì 22 e sabato 23 Novembre nel giardino e gli spazi interni del padiglione E, oggi sede del dipartimento di salute mentale.

Appello alle cittadine e i cittadini liberi.

Esiste un legame molto stretto tra la mercificazione in atto nella nostra realtà quotidiana e la destrutturazione dei diritti civili e sociali delle persone. Ci rivolgiamo a tutte le cittadine e i cittadini, le realtà sociali, culturali, ed economiche che pensano che il cambiamento possa partire da noi. Siamo convinti che la società in cui viviamo debba cambiare radicalmente rotta. Immaginiamo un economia basata sui principi della solidarietà, dell’eguaglianza, della sostenibilità, della pace.

Un mondo più giusto e a portata di tutti, a partire da Cagliari.

Vogliamo che a Cagliari nasca un nuovo punto di vista che parta da un altra economia possibile e sostenibile. Un economia che metta al centro i bisogni, le necessità delle persone e la salvaguardia dell’ambiente, attraverso la riconversione ecologica. Vogliamo allontanarci dalle mostruosità prodotte da un economia di mercato che impoverisce tanti e arricchisce pochi. Non vogliamo più essere complici di una società fondata sui privilegi, sugli sprechi e sulle diseguaglianze.

ArtEco, il mercato dell’arte del riciclo e degli eco-scambi.

Abbiamo creato uno spazio pubblico, aperto e plurale, fondato sulla partecipazione e la condivisione dal basso. Uno spazio di sensibilizzazione, educazione e informazione sulle opportunità degli eco-scambi, dell’arte del riciclo, dell’alimentazione naturale e locale, sulle prospettive della bio-edilizia, delle energie rinnovabili e della valorizzazione della cultura e dei saperi locali. Uno spazio basato sull’autorganizzazione collettiva e democratica dove ognuno può portare il proprio banchetto, stand, laboratorio oppure dare semplicemente una mano d’aiuto all’organizzazione.

Il decalogo. Chi è ArtEco e come funziona.

1) ArtEco è gratis. 2) ArtEco è aperta: a tutte e tutti. 3) ArtEco è una sfida: vogliamo che Cagliari abbia il suo mercato permanente del riciclo e degli eco-scambi 4) ArtEco è confronto e progettualità: durante ogni giornata sarà possibile creare un momento di confronto e scambio di idee sulla sostenibilità. 5) ArtEco è arte e cultura: arte libera, gratuita e alla portata di tutte e tutti. Ogni artista, artigiano e operatore del settore può partecipare. 6) Arteco è interazione e comunicazione dal basso: ogni partecipante dovrà condividere l’evento tra tutti i suoi amici e contatti. 7) ArtEco è pulita. Tutti i partecipanti contribuiranno all’organizzazione mantenendo lo spazio ordinato, sereno e pulito. 8) ArtEco è senza limiti: in caso di laboratori per grandi e per bambini sarà possibile organizzare eventi a partire dalla mattina. 9) ArtEco è convivialità: possiamo organizzare delle cene sociali, dove ogni partecipante contribuisce portando qualcosa. 10) ArtEco è libertà: tutti possono partecipare e portare le proprie idee indipendentemente dalla loro etnia, religione, opinioni e cultura.

Segreteria organizzativa ArtEco

Roberta Manca 3383187899

Roberto Loddo 3316164008

Roberto Copparoni 3383187899

E-mail: arteco.cagliari@gmail.com il giornale online ondecorte sarà il Media Partner ufficiale dell’evento ArtEco 2013. La redazione scriverà un articolo per ogni creativo e creativa che parteciperà alla mostra mercato www.ondecortenews.it

Asarp

Asecon ong

Il Giardino di Clara

Coopi Sardegna

Espositori, creativi e artigiani:

1) Babballotti di Salvatore Egitto e Patrizia Meloni

2) Meraviglie di feltro e stoffa di Sandra e Patrizia

3) Pagu Pratica di Delia Murgia, Mariella Cocolicchia e Maddalena Busia

4) Mani Magiche di Donatella Marini e Katiscia Lai

5) la lepre marzolina di Giorgia cacioppoli

6) Dolly cucito creativo di Maria Dolores Pais

7) Saturno Creazioni di Francesca Corona

8) La Rosa Rossa Creazioni di Federica Cordeddu

9) Al cuor non si comanda di Valeria Simula

10) Fichi D’india Inspiration di Sara Montisci

11) L’artigianato di Nonno Giovanni di Federica Atzeni

12) Parabodis di Sara Pili e Romina Pili

13) Kart Milla di Simonetta Scalas

14) Fantasie Di Fili

15) Viviana Anedda Creazioni di Viviana Anedda

16) 100% Vita Equa di Anna Maria Sanna

17) Bibi Origami di Roberta Pillittu

18) Feltro E Frivolezze di Melania Ghironi

19) Laboratorio Incarta di Annalù

20) Micetta Minù di Giulia Marini Alviani

21) Trash Art a cura dell’Asarp

22) Rita Var Creazioni di Rita Viola

23) Black Cat Creations di Clarissa Abis

24) Spine Creazioni di Stefano Spine

25) Il Mondo di Mary Creazioni

26) Il Giardino del Ricamo di Mariangela

27) Idea e Crea di Michela Arrais

28) Jewel Lab di Valentina Arca

29) ArteMista Gì&Dò

30) L’Ago Magico

 

Sandalia Solidale parteciperà ad ArtEco 2013 nella serata di sabato 23 dalle ore 16.30 fino alle 20.00 con il banchetto informativo su endometriosi e dislessia , truccabimbi e palloncini modellabili.

 

La Ciclofficina Sella del Diavolo che curerà uno spazio espositivo e multimediale

 

PROGRAMMA ARTECO 2013

 

Giovedì 21 Novembre

Dalle ore 10.00 alle 18.00

Mostra Mercato e laboratori sull’arte del riciclo

 

ore 15.00

Confronto sulle culture della sostenibilità

Saluti di Augusto Contu, responsabile Dipartimento Salute Mentale di Cagliari

Partecipano Gisella Trincas, Presidente Associazione Sarda per l’Attuazione della Riforma Psichiatrica, Roberto Mura, responsabile del Campo delle Storie di Sadali, Giuseppe Carta, poeta, centro culturale Nai, Roberta Manca, presidente AseCon Ong, Tiziana Mori, Presidente Coopi Sardegna, Daniela Murgianu, Amici della Bicicletta Cagliari coordina Bettina Camedda, direttore Terzonline

 

ore 17:00

Sì, Se Puede! – Viaggio nell’Andalusia della speranza oltre la crisi.

Presentazione del libro reportage della giornalista Elvira Corona. Insieme all’autrice partecipano Roberto Loddo ArtEco 2013, Marco Ligas, direttore del Manifesto Sardo, Giorgia Caredda Editor

ArtEco-conferenze-300×225

Venerdì 22 Novembre

 

Dalle ore 10.00 alle 18.00

Mostra Mercato e laboratori sull’arte del riciclo

 

ore 15.00

Le potenzialità del turismo sostenibile Presentazione della guida multimediale del colle di sant’Elia e della Pro-Loco di Cagliari come strumento strategico. Con Massimiliano Deidda, presidente CSV Ambiente Sardegna e Roberto Copparoni, Presidente Amici di Sardegna Onlus.

 

ore 17.00

“No crisi! Consigli e rimedi per vivere meglio”, Arkadia Editore. Presentazione del libro della giornalista Alessandra Addari Con Roberto Loddo ArtEco 2013 e Cristina Ibba, redattrice del Manifesto Sardo e Daniela Inconis, Associazione di promozione sociale Qedora.

 

Sabato 23 Novembre

Dalle ore 10.00 alle 18.00

Mostra Mercato e laboratori sull’arte del riciclo

 

Dalle ore 15.00 alle 17.00

Eco sostenibilità: oltre le idee

Partecipano: Carlotta Usàla, Diego Collu, Daniela Mereu e Alessandro Mereu, del gruppo “Idee per un Paese Ecosostenibile”, coordina Roberta Manca, Presidente AseCon Ong

 

dalle 10.00 alle 20.00

Poesia Teatro e Blues a cura del centro culturale Nai

 

Anna Maria Cherchi, Anna Rita Furcas, Francesco Melis, Angelica Piras, Giuseppe Carta, Mauro Riki, Carlo Onnis alla poesia, attori Roberto Boassa e Nicola Padroni, Emanuele Lai per Demistifica Carlo Manca e Ricardo Trois al blues, Mario Luconi, Emanuele Bianco, Andrillo alla musica.

 

dice Demistifica significa SENZATOMICA !

dove Demistifica significa SENZATOMICA !

 

assieme a Francesco Melis suonerà Maurizio serra, fisarmonica.