SICURAMENTE A QUARTUCCIU

Quartucciu è un paese tranquillo?

Quale è la percezione della realtà se si ascoltano i nostri conCittadini?

La paura di essere vittime di furti o aggressioni è molto forte tra la popolazione di Quartucciu.

Se da una parte questa percezione è indotta dalla stampa locale e scaturisce da contesti più ampi, sicuramente il rischio di trovarsi i ladri in casa o di essere aggrediti è qualcosa di reale che più di qualche residente nel nostro comune , suo malgrado, ha avuto modo di sperimentare.

Per sentirsi sicuri bisogna tenere lontano il pericolo o, quantomeno, avere la possibilità reale di proteggersi.

In una società che si definisce civile e come vuole essere considerata la nostra, questa protezione, per evitare il “fai da te” tipico del far west, è affidata alle forze dell’ordine.

Molti residenti a Quartucciu indicano nella carenza e nella difficoltà di un contatto diretto con le forze dell’ordine il motivo principale della propria insicurezza.

È diffusa l’opinione che la presenza costante di persone in divisa possa essere un primo deterrente contro la piccola delinquenza comune. In questo senso, non sono poche le persone che vorrebbero vedere più spesso in giro i carabinieri, soprattutto nelle ore serali, mentre i vigili urbani, o la polizia municipale come viene identificata attualmente, sembrano poco presenti sul territorio, a parte quella mezz’ora quotidiana in cui, armati di paletta, gestiscono l’evacuazione degli alunni davanti agli edifici scolastici.

Non solo: se di notte c’è bisogno di un intervento tempestivo ed immediato a chi ci si rivolge? Ci sono i numeri di emergenza, il 112 e il 113, ma le pattuglie di turno possono garantire l’impegno non certo la tempestività. Va detto peraltro ad onor di cronaca che carabinieri e forze di polizia non dipendono dal Comune e che subiscono continuamente ingenti tagli di spesa negli ultimi tempi.

Basta scambiare quattro chiacchiere un po’ con la gente, con quei Cittadini che dovrebbero essere i primi interlocutori di ogni amministrazione, per rendersi conto che il punto centrale attorno a cui ruota la questione sicurezza è proprio questo: la percezione di non essere sufficientemente protetti.

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