LA MOZIONE SULLE INDENNITA’ ? UNA STRUMENTALIZZAZIONE!!!

In allegato copia della mozione presentata dal gruppo consiliare “Impegno Comune”.

Come potrete constatare  la mozione chiedeva la rinuncia totale alle indennità da parte dei Consiglieri Comunali e del 50% dell’indennità degli Assessori e del Sindaco.  

Chi più del nostro gruppo “Civico 5 Stelle Quartucciu “all’interno del Consiglio può rivendicare la battaglia agli sprechi in  politica? 

Ora vorrei chiarire in modo esplicito la mia posizione, i miei interventi sono agli atti consultabili non appena arriveranno le registrazioni che pubblicherò on line.

Ritengo che gli sprechi in politica non sono riconducibili ad un ente con le dimensioni del Comune di Quartucciu. 

La retribuzione del  Sindaco è pari a 1.995,88 netti;  un vice Sindaco anche Assessore prende 1120,59 netti;  un assessore  948.00 euro netti, chi invece in concomitanza all’assessorato continua a lavorare, quindi non è in aspettativa, percepisce netti 474,00 euro; per i  Consiglieri il gettone di presenza vale 18,99 euro lordi .

A chi in un Ente come quello di Quartucciu  dedica il 100% delle proprie energie,  e quindi chiede l’aspettativa dal posto di lavoro, e non delega  ad altri  come già successo in precedenti amministrazioni, a chi si adopera per la comunità e  ha  delle responsabilità anche penali,     uno stipendio dignitoso bisogna garantirlo. 

Mi sono astenuto perché non è stato discusso il mio emendamento: 

se vogliamo dare un messaggio vero ai nostri conCittadini, e non chiacchiere,  ho proposto di convocare sempre i Consigli Comunali al di fuori degli orari di lavoro , cosa che ho sempre chiesto con convinzione  e ottenuto fino ad ora,  in modo che le persone non debbano chiedere permessi retribuiti, – come  sta facendo attualmente qualche consigliere  usufruendo di giorni lavorativi interi di permesso – ed in questo modo gli impegni consiliari  non vanno a incidere su quello che sono i costi per il Consiglio Comunale  e sul proprio datore di lavoro privato o pubblico che sia, inoltre le Commissioni, qualora e quando ci saranno facciamole in orari al di fuori di quelli lavorativi possiamo convocarle  anche il Sabato e la Domenica per evitare che i costi di una attività all’interno del Comune di Quartucciu vada a gravare sulle aziende private o sullo Stato, se qualcuno di noi è dipendente pubblico. In questo modo andiamo a recuperare 32.600 € dalla voce di spesa “oneri permessi e aspettative “( Quartucciu anno 2011  Corte dei Conti )

Un’altra voce di spesa, “spese di rappresentanza” (sarà anche poco) : abbiamo speso 3.000,00 euro nel 2010,  sono eventuali pranzi, eventuali cene di lavoro. Esempio se viene il Presidente della Repubblica in visita al Comune di Quartucciu e  lo invitiamo a pranzo? Ecco, facciamoglielo pagare a Lui visto che  guadagna molti soldini. Ottimizzare al massimo voce “spese correnti”:  la luce, il riscaldamento, spese di gestione, e qui le spese correnti, per esempio, hanno inciso nel 2011: 9.500,€. Facendo la somma di tutte queste voci 32.000 + 9.500 + 3.000 andiamo a raggiungere effettivamente una cifra che si avvicina ai 50.000 € calcolati nella mozione :  tagli ed economia reale non pura strumentalizzazione.  

Dimenticavo l’emendamento prevedeva un taglio del 10 / 15 % , quindi da me proposto , per coloro che ricoprono l’incarico di Aassessori e continuano a mantenere il posto di lavoro senza chiedere aspettativa.

Come si evince i fatti documentati  sono completamente diversi da come esposti  nell’articolo di ieri sull’Unione Sarda 

 Bruno Flavio Martingano Consigliere Comunale Gruppo consiliare “ Civico 5 Stelle  Quartucciu”

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