MOZIONE PER LA NOMINA DEL RESPONSABILE PER LA TRASPARENZA

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OGGETTO : MOZIONE PER LA NOMINA DEL RESPONSABILE PER LA TRASPARENZA

 

Il sottoscritto Bruno Flavio Martingano, in qualità di Cittadino del Comune di  Quartucciu ed ivi residente

 

PREMESSO CHE:

1) La trasparenza amministrativa consiste, nella sua accezione più ampia, nell’assicurare la massima circolazione possibile delle informazioni sia all’interno del sistema amministrativo  sia fra questo ultimo ed il mondo esterno.

2) L’attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di economicità, di efficacia e di pubblicità e di trasparenza, secondo le modalità previste dalla Legge nonchè dai principi dell’ordinamento comunitario’’ ART. 1 legge 241/90 (modificata e integrata dalla Legge 15/2005);

3) Col principio della trasparenza amministrativa il cittadino esercita il proprio diritto di conoscere con quali atti e sulla base di quali motivazioni la pubblica amministrazione ha preso una decisione di interesse pubblico o nei confronti di un singolo;

 

CONSIDERATO CHE

* La Legge 241/1990 all’articolo 1 recita: “L’attività amministrativa persegue i fini determinati dalla legge ed è retta da criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza”;

* L’art. 43 del d.lgs 33/2013 prevede la figura del responsabile per la trasparenza.

Tanto premesso e considerato, il Cittadino ut supra indicato

 

CHIEDE

in ottemperanza all’art. 43 del D.lgs 33/2013 di:

– nominare il responsabile per la trasparenza;

– pubblicare il provvedimento di nomina sul  sito istituzionale del Comune di Quartucciu.

 

In allegato copia del art.43 d.lgs 33/2013

 

Quartucciu, 07 Giugno 2013

 

 

 

       il  Cittadino consigliere comunale del” Gruppo Civico  5 STELLE    Quartucciu ”

 

Bruno Flavio Martingano

LETTERA APERTA DI UN(A)’ ANGELO GUARDIANO

Buonasera a tutti

Sono Giuditta Cardia e vorrei presentarmi in quanto sono venuta a conoscenza di malumori o dissensi da parte dell’opposizione a seguito della collaborazione che l’associazione di volontariato Guardian Angels Onlus, della quale sono il Presidente, ha intrapreso con l’amministrazione Comunale del mio Paese Quartucciu.

Vorrei informare i signori che hanno avuto di che lamentarsi sulla nostra disponibilita’ a collaborare con il nostro Comune che tale scelta è stata semplicemente dettata dalla voglia di fare qualcosa per il mio paese.

Io sono di Quartucciu mia Madre si chiamava Adalgisa Murtas, sorella di Francesco, Girolamo, Giosue’ e Patrizio (unico zio in vita e vice presidente del circolo degli Anziani di Quartucciu).

Sono Nata all’Ospedale di Cagliari ma ho sempre vissuto a Quartucciu dove ho frequentato tutte le scuole, dalla materna alle medie; ho ricevuto tutti i sacramenti dal battesimo al matrimonio nella chiesa di S. Giorgio Martire.

Ho due figli di 17 e 14 anni e anche loro hanno seguito il mio stesso iter e sono parte integrante di questa Comunità della quale vanno fieri.

L’associazione Guardian Angels con sede legale a Cagliari e sede Operativa momentaneamente dove risiedo, si e’ proposta semplicemente di dare la possibilita’ ai ragazzi di poter usufruire di un campetto chiuso ormai da due anni.

Se il Comune ci da l’opportunita’ di utilizzare la palestra di via Don Minzoni nei giorni in cui questa è inutilizzata, che male c’e’?

Che c’è di male se una associazione di volontariato come la nostra non lucrativa di utilita’ sociale, si offre spontaneamente facendo risparmiare dei soldi all’amministrazione? Mi meraviglio che vi opponiate quando il Comune cerca di risparmiare i soldi Pubblici!!!

Vi ricordo che circa due anni fa quando i Guardian Angels si sono costituiti, a Quartucciu operava un’altra Associazione City Angels Sardegna , poi divenuti Angeli di Sardegna il cui presidente era un Torinese appena approdato nella nostra isola e la cui Coordinatrice era cognata dell’allora Assessore allo sport e spettacolo di Quartucciu. E allora? Mi sono mai permessa di intromettermi nonostante essendo Quartuccese, ne avessi tutti i diritti? No e neanche mai mi è passato in mente!!!!

Loro si erano proposti prima di noi e non era giusto che noi ci intromettessimo visto che anche la loro associazione si occupava di sicurezza e solidarieta’.

Ci tengo ricordare che la nostra associazione è apolitica e apartitica e se ci fosse stato il Sindaco di un’altra coalizione per noi nulla sarebbe cambiato, avremmo dato comunque la nostra disponibilità.

Infatti, prevedendo un afflusso importante di gente, abbiamo prestato servizio spontaneo in occasione della visita di Beppe Grillo a seguito di cio’ siamo stati ringraziati dal servizio sicurezza che ci ha chiesto di formare una barriera umane che gli permettesse di arrivare in macchina senza problemi.

Inoltre in occasione del carnevale Quartuccese il Presidente dei Lions Club ha chiesto la nostra collaborazione per un servizio di sicurezza e noi siamo stati felici di partecipare, con soddisfazioni dello stesso Presidente per il risultato ottenuto.

Credetemi che sono molto rammaricata perché ho avuto l’opportunità di essere utile al mio paese, grazie al responsabile di Sede che mi ha appoggiato,ai nostri meravigliosi volontari ( di cui 5 di Quartucciu) e all’amministrazione Comunale che ha accettato con entusiasmo la nostra collaborazione, e sapere che c’e’ chi ci contesta (chissà per quali motivi)mi rattrista. E altresì vi confesso che da un lato mi toglie un pizzico di entusiasmo e energia e dall’altro mi spinge a proseguire a testa alta per il bene della Nostra collettività.

Scusate se mi sono permessa di usare questo canale, ma mi è sembrato il più efficace e diretto; spero di non essere fraintesa ma volevo solo informare del perché i Guardian Angels hanno a cuore anche questo meraviglioso Paese.

 

Giuditta Cardia

 

 

 

 

 

 

 

 

CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE MERCOLEDI’ 29 E GIOVEDI’ 30 MAGGIO

 convocazione 29 30 maggio 2013

Comune di Quartucciu

Via Nazionale n.127

09044 Quartucciu (Ca)

Sito Internet: http://www.comune.quartucciu.ca.it

Prot. n. 6907 del 29.04.2013

ALBO

 

 

Il Consiglio Comunale è convocato, presso la Sala Consiglio, via Giofra, 1, in seduta ordinaria di prima convocazione per il giorno 29 e 30 maggio alle ore 17:30

 

ORDINE DEL GIORNO:

 

1. Approvazione rendiconto della gestione esercizio finanziario 2012;

2. Bicentenario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri – Manifestazione di sostegno per la realizzazione di un monumento che celebri la ricorrenza;

3. Mozione del gruppo consiliare “Impegno comune” – Indirizzi del Consiglio per l’acquisizione al patrimonio Comunale del Capannone abusivo edificato dall’ENEL sul terreno Comunale “zona S” Loc. Pill’e Mata;

4. Mozione per l’istituzione di un piano energetico comunale e per la sostituzione dell’illuminazione pubblica esistente con sistemi innovativi a basso consumo energetico ad alta efficienza presentata dal Consigliere del Movimento Civico 5 Stelle di Quartucciu;

5. Approvazione del piano generale degli impianti pubblicitari ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs 15/11/1993 n. 507.

Si comunica che le proposte di deliberazione e i relativi allegati saranno depositati presso l’Ufficio Segreteria dalle ore

dalle 09.00 alle ore 13:00 di lunedì 27 maggio; dalle ore 09:00 alle ore 14:00 e dalle 15:00 alle 17:00 di martedì 28 maggio; dalle ore 09.00 alle ore 13:00 di mercoledì 29 maggio 2013.

 

Cordiali saluti

La Sindaca

f.toLaura Pulga

MOZIONE: : ISTITUZIONE DEL REGISTRO DELLE UNIONI CIVILI

OGGETTO: ISTITUZIONE DEL REGISTRO DELLE UNIONI CIVILI

 

 

                                                                       PREMESSO  

che il fenomeno delle “unioni civili” o “unioni di fatto” trova un sicuro fondamento costituzionale negli articoli 2 e 3 della Costituzione in quanto l’unione civile non si pone in contrasto con la famiglia così come riconosciuta e garantita dalla Costituzione all’art. 29 posto che ”la Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio” e pertanto, nel riconoscere e sottolineare il valore e l’importanza della famiglia non esclude all’evidenza il sorgere o l’esistenza di atti e formazioni sociali (previste e tutelate dall’art. 2 della Costituzione) le cui finalità siano ritenute meritevoli di tutela e non contrastanti con i principi costituzionali; che negli ultimi anni il numero delle unioni di fatto in Italia è cresciuto enormemente e coinvolge ormai milioni di Cittadine e Cittadini senza alcuna tutela giuridica, così come senza tutela sono i bambini nati in tali unioni; che l’istituzione del Registro delle Unioni Civili non mina la famiglia tradizionale, ma apre le porte ad unioni sociali che rispecchiano i bisogni e le scelte delle Cittadine e dei Cittadini consentendo anche forme di unione solidaristica e di mutua assistenza che allargano e rafforzano i vincoli sociali;

   CONSIDERATO       

che già da tempo è stato ritenuto che l’ambito di operatività e quindi di riconoscimento e tutela costituzionale, dell’art. 2 della Costituzione si estende sicuramente alla fattispecie della famiglia di fatto dal momento che, come rilevato  dalla Corte Costituzionale, un consolidato rapporto, ancorché di fatto, non appare, anche a sommaria indagine, costituzionalmente irrilevante quando si abbia riguardo al rilievo offerto al riconoscimento delle formazioni sociali e alle conseguenti, intrinseche manifestazioni solidaristiche (art. 2 Costituzione) (2 – Corte Cost. 18.11.1986, n. 237);                                               

 CONSIDERATO

inoltre il ruolo rivestito dal Comune, con pienezza di poteri, per il perseguimento dei compiti afferenti alla comunità locale, ai sensi del decreto legislativo 267/2000;  

 RILEVATO  

 pertanto, che fermi restando i registri previsti dalla Legge e dal regolamento anagrafico, il Comune possa istituire uno o più registri per fini diversi ed ulteriori rispetto a quelli propri dell’anagrafe organizzati secondo dati ed elementi obbligatoriamente contenuti nei pubblici registri anagrafici;

 CONSIDERATO  

che l’iscrizione in tali registri particolari non viene affatto ad assumere carattere costitutivo di status ulteriori e quindi riconoscimento di poteri o doveri giuridici diversi da quelli già riconosciuti dall’ordinamento agli stessi soggetti,

  RITENUTO  

che tali ulteriori fini siano da ravvisare nell’equiparazione delle coppie formate da persone unite civilmente a quelle sposate e assimilate, agli effetti dei pari riconoscimenti alle prime, alle medesime condizioni, dell’accesso a tutti i procedimenti, benefici e opportunità amministrativi previsti dall’ordinamento a favore delle seconde;

 RITENUTA   

pertanto, l’opportunità per i motivi innanzi espressi di disporre la tenuta, presso un apposito ufficio, di un registro dove iscrivere, seguendo la distinzione operata dalla Legge, le persone legate da vincoli non “legali” (matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela) ma solamente da vincoli “affettivi” e/o di reciproca solidarietà;               

 PROPONE al Sindaco alla Giunta e al Consiglio Comunale  

1) per le motivazioni esposte in premessa  ed al fine di consentire il pieno sviluppo della persona umana, di istituire il registro delle unioni civili presso un apposito ufficio comunale, individuato dalla Giunta Comunale, con apposito atto;

2) di tutelare, nell’ambito della propria autonomia e potestà amministrativa, la piena dignità dell’unione civile e promuoverne il pubblico rispetto;

3) di assicurare, nell’ambito delle proprie competenze e compatibilmente con la normativa vigente, alle coppie unite civilmente l’accesso a tutti i procedimenti, benefici e opportunità amministrative di varia natura, alle medesime condizioni riconosciute dall’ordinamento alle coppie sposate e assimilate;

4) di adottare tutte le iniziative utili per stimolare il recepimento nella legislazione statale delle unioni civili, al fine di garantire i principi di libertà individuale ed assicurare in ogni circostanza la parità di condizione dei cittadini;

5) di dare atto che il registro sopra citato non ha alcuna relazione o interferenza con i registri anagrafici e di stato civile o alcuna connessione con l’ordinamento anagrafico o di stato civile e che viene tenuto dall’Amministrazione Comunale nel rispetto della Legge 675/96;

6) di fissare i seguenti criteri ai quali la Giunta dovrà attenersi nel regolare la tenuta del registro:

a) l’iscrizione nello stesso può essere richiesta da:

1. due persone maggiorenni, non legate da vincoli di matrimonio, parentela,

affinità, adozione, tutela, ma da vincoli affettivi, coabitanti da almeno un

anno ed aventi dimora abituale nel Comune di Quartucciu;

2. due persone maggiorenni, coabitanti da almeno un anno per motivi di

reciproca assistenza morale e/o materiale ed aventi dimora abituale nel Comune di Quartucciu;

 

b) le iscrizioni nel registro avvengono solamente sulla base di una domanda presentata congiuntamente dagli interessati all’ufficio comunale competente e corredata della documentazione relativa alla sussistenza dei requisiti sopra indicati ai numeri 1) o 2)lettera a);

 

c) il venir meno della situazione di coabitazione e di dimora abituale nel Comune di

Quartucciu e della reciproca assistenza morale e/o materiale produce la cancellazione

dal registro, la quale avviene altresì dietro richiesta di uno o entrambe le persone

interessate previa verifica da parte dell’ufficio competente;

d) per i fini consentiti dalla legge ed a richiesta degli interessati, l’Ufficio Comunale

competente attesta l’iscrizione nel registro.

 

Quartucciu,  20 Maggio 2013

 

       il  consigliere comunale del” Gruppo Civico  5 Stelle  Quartucciu ”

                                                                       Bruno Flavio Martingano

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FATTI NON MAGIE

Siamo del parere, ma abbiamo anche la documentazione di riferimento ( vedi link mozione) , che questo articolo pubblicato oggi sia una ” libera interpretazione”, e ci rimane il dubbio se sia una interpretazione di chi ha pubblicato l’intervista o di chi questa intervista l’ha gentilmente rilasciata.  Noi del Movimento Cittadino Civico 5 Stelle di Quartucciu  abbiamo presentato la  richiesta di trasmettere le sedute aperte del consiglio comunale 2 anni fa all’ex giunta Murru, solo che allora non avevamo rappresentanti eletti e  la nostra istanza  non è stata effettivamente discussa in aula consiliare. Ora che siamo rappresentati all’interno delle istituzioni   dal  nostro consigliere Bruno Flavio Martingano  abbiamo degli strumenti di intervento più incisivi e diretti. In questo caso specifico è stata presentata  in data 01 Agosto 2012 dal consigliere del Movimento Civico 5 Stelle di Quartucciu Martingano una mozione con la richiesta di  modificare o piu’ precisamente di integrare lo statuto del nostro consiglio comunale  e permettere le riprese audio video e la trasmissione in streaming delle sedute consiliari aperte al pubblico. FATTI NON MAGIE!!!

VIA AI LAVORI NELLE SCUOLE

QUARTUCCIU. L’istituto di via Don Minzoni è da anni preda dei balordi

Assegnato l’appalto per ristrutturare le elementari

La storia infinita delle ex scuole elementari in via Don Minzoni sembra avere un epilogo. Il Comune ha assegnato l’appalto per la ripresa dell’intervento di ristrutturazione e, salvo intoppi, entro un mese la ditta incaricata dovrebbe aprire i cantieri. I progetto definitivo per l’intervento di messa a norma era stato approvato lo scorso anno dal commissario straordinario Gerolamo Solina, poi la pratica era passata in mano alla Giunta Pulga. «Manca solo la firma sul contratto», assicura il sindaco, «abbiamo risolto tutto e i lavori potranno riprendere senza problemi».

L’intervento era stato finanziato dalla Regione con poco più di 400 mila euro. I lavori, avviati due anni fa, erano stati sospesi quasi subito per alcuni problemi con la ditta che si era aggiudicata l’appalto. In seguito il Comune era riuscito a ottenere un finanziamento per la messa a norma. L’ex Giunta guidata da Carlo Murru aveva intenzione di cambiare la destinazione d’uso dell’edificio realizzando al primo piano un asilo nido. A interventi conclusi invece il caseggiato tornerà a ospitare i bimbi delle elementari, ma nel frattempo è ancora in balia dei balordi.

«Purtroppo sappiamo che quella scuola è costantemente visitata dai vandali», aggiunge Lalla Pulga, «per questo stiamo predisponendo la gara per l’installazione delle telecamere. Dal momento in cui inizieranno i lavori tutta la zona sarà sorvegliata per evitare ulteriori danni».

Fonte l’Unione Sarda

ROMA ESCE DA EQUITALIA, QUARTUCCIU NO, NONOSTANTE LA NOSTRA RICHIESTA ESPLICITA

In data Mercoledì 27 Febbraio è stata respinta  al mittente da parte della maggioranza, la mozione presentata dal nostro consigliere comunale Bruno Flavio Martingano, del gruppo “Civico 5 Stelle Quartucciu”.

La nostra è una ferma convinzione proiettata alla tutela  delle fasce più deboli della popolazione di Quartucciu ed alla difesa di un diritto inalienabile:              la prima casa.

L’ ARTICOLO PUBBLICATO IN DATA 1 MARZO ED IL TESTO DELLA MOZIONE

http://civico5stelle.it/mozione-antiequitalia-respinta/

ROMA – Equitalia è stata istituita per poter riscuotere tutti i debiti che i cittadini italiani hanno nei confronti dell’Agenzia delle Entrate o nei confronti di altri enti pubblici o privati.

Purtroppo però i metodi, ma soprattutto i tassi di interesse che quest’azienda applicata quando deve riscuotere una cifra hanno condotto migliaia di famiglie e soprattutto migliaia di imprenditori sul lastrico; proprio per questo motivo, il sindaco di Roma ha deciso di staccarsi definitivamente dal gruppo Equitalia.

Alemanno, subito dopo l’incontro con i rappresentanti di Assobalneari, che è avvenuto allo Yachting Club del Porto di Roma ad Ostia ha precisato «Con la delibera che votiamo oggi in Giunta, dal 1° luglio Roma esce da Equitalia. Abbiamo fatto un sondaggio on line che spiegheremo in un’apposita conferenza stampa.

Internalizziamo il servizio per fare in modo che la riscossione venga fatta con criteri di intelligenza, con criteri di economicità. Vogliamo far pagare tutte le persone che possono pagare, non vogliamo far pagare quelli che non possono pagare, quelli che per pagare le nostre tasse vanno sul lastrico o chiudono le imprese. Questo non è giusto, dobbiamo preservare con opportune sospensioni e opportune rateizzazioni tutti gli imprenditori e le famiglie che non possono pagare e non devono essere messe dentro le ganasce fiscali. L’Imu è uno dei tanti esempi».

A questo punto si spera vivamente che la decisione presa oggi dal sindaco Alemanno, possa convincere gli altri primi cittadini di tutta Italia.