comune di quartucciu

APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2016

COMUNICATO STAMPA DEI GRUPPI CONSILIARI DI OPPOSIZIONE DEL COMUNE DI QUARTUCCIU comune di quartucciu

Finalmente, anche quest’anno con il solito notevole ritardo, è arrivato in Consiglio per l’approvazione il Bilancio di previsione per il 2016. Nella sua illustrazione l’assessore al bilancio Giovanni Secci ha detto che si ritiene PARZIALMENTE SODDISFATO della proposta che ha sottoposto all’approvazione del Consiglio Comunale, noi consiglieri dell’opposizione invece evidenziamo le motivazioni per cui abbiamo votato contro.
Sono anni ormai che evidenziamo la necessità di stanziare in Bilancio risorse per risolvere problemi sempre più incancreniti. Ci limitiamo ad evidenziare alcune poste che riteniamo significative:
Il Programma triennale degli investimenti non contiene importanti opere anzi in particolare non ha risorse, malgrado i proclami tardivi, per l’ampliamento del Cimitero, traslato sempre all’ anno successivo. Ci sono invece le risorse per costruire nuovi loculi nella parte vecchia a due passi dalla chiesa di Sant’ Efisio. Strano destino per quei consiglieri della maggioranza amanti del bello.
Nonostante le diverse richieste nostre e delle Parrocchie, nel bilancio non sono presenti le somme da destinare all’edilizia per il culto ed altri edifici per servizi religiosi (oltre 400.000,00 euro), somme che per legge sono vincolate e destinate a questi interventi ed accantonate dal 2001;
Sono assenti risorse per incentivare la Cultura, lo Sport e l’associazionismo in genere. Da quando è in carica questa Amministrazione diverse Associazioni hanno chiuso l’attività per mancanza di aiuti sia finanziari che logistici. Eppure le Nostre Associazioni svolgono, o meglio svolgevano per alcune, un servizio riconosciuto come intervento sociale. Infatti oggi educare allo sport e ai suoi valori, significa costruire nuove realtà umane, forti più che nella forma nella sostanza, reattive ai disagi, al doping, all’alcool, alle droghe e alla violenza. Una cittadina poi senza cultura è ben poca cosa. Perché i nostri spazi pubblici, almeno quei pochi fruibili, non sono occupati da chi fa cultura?
Nonostante la grande crisi economica che attanaglia non solo la popolazione italiana, ma in particolare il nostro territorio, non è stata prevista alcuna risorsa per favorire l’occupazione sia nelle attività produttive e artigianali e sia nel turismo che nella cultura.
Relativamente alla TARI abbiamo assistito grazie alla partecipazione dei cittadini ad una diminuzione consistente dei costi di conferimento dei rifiuti differenziati ma la tariffa è rimasta pressochè uguale, talvolta anche se di poco perfino aumentata. Non si incentivano così i cittadini a fare meglio.
Risulta irrisolto il problema dei pagamenti degli espropri fatti in maniera illegittima e che costituiscono un grosso problema per i futuri amministratori ma con gravi responsabilità degli attuali.
Sono stati stanziati fondi in maniera insoddisfacente per la manutenzione del patrimonio comunale abbandonato in questi ultimi anni e che oggi abbisogna di risorse notevolmente più consistenti per metterlo in regola. Vedasi in particolare gli interventi assolutamente insufficienti per il complesso sportivo di via delle Serre, per la Palestra comunale di via Montespada, per l’ex Casa Angioni.
Ci rendiamo conto che con un solo Bilancio, quello 2016, non si potevano certo risolvere le annose situazioni che derivano dal passato recente ma va evidenziato che stiamo pagando quattro anni di inattività e di mancata spesa delle risorse disponibili. L’ attuale Sindaco e la Giunta ci dicono sempre: ”NON CI SONO SOLDI” ma la realtà è un’altra. Infatti i vari rendiconto della Giunta PULGA – SECCI approvati dal Consiglio Comunale ci dicono che nel tempo si sono verificate le seguenti economie che potevano essere spese ma non oltre il 31 dicembre dell’anno di competenza:
Il Comune ha rispettato il Patto di Stabilità nel 2012 ed ha avuto un avanzo di 446.000 euro somma che
poteva essere spesa solo entro il 31.12.2012.
Il Comune ha rispettato il Patto di Stabilità nel 2013 ed ha avuto un avanzo di 1.400.000 euro somma che
poteva essere spesa solo entro il 31.12.2013.
Il Comune ha rispettato il Patto di Stabilità nel 2014 ed ha avuto un avanzo di 344.000 euro somma che
poteva essere spesa solo entro il 31.12.2014.
Il Comune ha rispettato il Patto di Stabilità nel 2015 ed ha avuto un avanzo non ancora definitivamente quantificato ma pari a molte centinaia di migliaia di euro somma che poteva essere spesa solo entro il 31.12.2015.
Il Comune nell’ anno 2015 aveva la possibilità di impegnare entro il 31.12.2015 per l’acquisto delle aree necessarie per l’ampliamento del cimitero circa 617.000 euro, poi 200.000 per opere di culto e circa 180.000 per riscatto dell’Impianto di Illuminazione pubblica;
Nessuno degli investimenti si è concretizzato e le somme
ad oggi non sono utilizzabili.
Quindi le risorse c’erano. 
Grazie alla Sindaco e all’ Assessore competente per l’impegno profuso.

Quartucciu, 13 giugno 2016

T. MELONI – W. CAREDDA – F.G. PADERI – D. PAOLUCCI – R. AMBU – B.F. MARTINGANO

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